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Dicono di noi...





Giornale di Sicilia, venerdì 2 Aprile 2004

Un aiuto per la famiglia Fiocco. Soldi fino a Luglio, poi un lavoro

Luca Fiocco resterà nella sua casa gratuitamente sino al mese di luglio. E se le cose si metteranno per il verso giusto, potrebbe rimanerci per sempre. Non solo, ma in futuro la madre potrebbe ottenere un lavoro stabile. E' stato il Comune che ieri mattina ha consegnato la chiave dell'appartamento alla madre del giovane, annunciando di avere trovato una prima soluzione al difficile caso del diciottenne affetto da una grave e rarissima malattia, la sindrome di "Leisch-Nyhan", che lo costringe su una sedia a rotelle provocandogli crisi di autolesionismo di cui porta i segni ' sul proprio corpo. Luca, la sorella più grande e la madre Giuseppina Rao, una trentottenne segnata dalle sofferenze familiari, avrebbero dovuto lasciare il loro appartamento di via Santa Sofia per uno sfratto, oramai esecutivo nonostante le proroghe. Ma stavolta non si è trattato dell'ennesimo, anonimo caso di povertà; il padre di Luca ha abbandonato la famiglia, "dimenticando" di pagare 1'affitto per circa un anno. Una storia difficile. Ieri mattina però, 1'assessore comunale ai Servizi sociali Marco Forzese ha riunito tutti i protagonisti della vicenda annunciando di avere innescato una sorta di "meccanismo virtuoso". Ecco quale sarà la soluzione per Luca: il Comune spenderà 2 mila euro per permettere ai proprietari dell'immobile di ricevere una primissima tranche di arretrati; questi ultimi hanno già concesso ai rappresentati dall'agenzia immobiliare sociale Kataneconomie.it, la locazione gratuita fino a luglio 1'appartamento. La famiglia Fiocco potrà continuare ad abitarvi sino a quella data, stavolta in veste di ospite dell'associazione che garantirà per essa, anche a titolo civile e penale. Lo sfratto è stato formalmente eseguito, ma il proprietario della casa è pronto a collaborare. Nei locali dell'assessorato ai Servizi sociali di via Santa Maddalena 80, ieri erano presenti anche il presidente di Kataneconomie Carlo Cittadino, il presidente della VI municipalità Seby Anastasi, il direttore dei Servizi sociali Ubaldo Camerini, il consigliere comunale dell'Udc Michele Failla, i coordinatori dei centri sociali Augusta Gentile e Vita Sapienza, gli avvocati Alessia e Antonio Zarrillo in rappresentanza del proprietario dell' immobile in cui vivono Luca e la sua mamma, la stessa signora Giuseppina Rao e il suo avvocato Domenico Costanzo. La signora Rao si è limitata a ringraziare tutti, con la voce rotta dall'emozione.

 

La Sicilia, venerdì 2 Aprile 2004

Gianluca resta a casa "sua". La madre: "ora un lavoro"

Quella casa da cui sembrava dovesse andare via per sempre per ora resta la "sua" casa. Gianluca, il ragazzo di 18 anni affetto dalla sindrome di Lesch-Nyhan (una malattia rara che lo costringe su una sedia a rotelle e si manifesta con atti di aggressività verso se stesso) rimarrà in via Santa Sofia fino a luglio grazie all'impegno congiunto dell'assessorato comunale ai Servizi sociali e dell'associazione Kataneconomie. La soluzione (l'immobile è stato affidato all'associazione di volontariato che lo ha messo a disposizione della famiglia di Gianluca) è stata ufficializzata ieri nel corso di una riunione che si è svolta alla presenza dell'Assessore Marco Forzese, del presidente della VI Municipalità,.Seby Anastasi, del direttore dei Servizi sociali, dott. Ubaldo Camerini, dei coordinatori dei centri sociali Augusta Gentile e Vita Sapienza, del presidente di Kataneconomie, Carlo Cittadino, dei legali del proprietario dell'immmobile, Alessia e Antonio Zarrillo, e dell'avv. Domenico Costanzo, legale della mamma di Luca. Una speranza che diventa realtà - ha commentato Forzese - una soluzione positiva per un progetto in corso. Il calore di un sorriso a chiusura di un capitolo in cui si è registrato l'efficace incontro tra la solidarietà sociale e istituzionale". "Il proprietario dell'immobile - ha precisato l'Avv. Zarrillo - non si è mostrato creditore esigente. I motivi umanitari hanno prevalso sull'applicazione rigida della legge". "E' un vero sollievo - ha detto la signora Giuseppina - ma ora aspetto un lavoro. L'assessore ha assicurato che mi troveranno un'occupazione così da garantire a Luca tutte le cure necessarie". Come sta il ragazzo? Nei giorni scorsi - continua la madre - non tanto bene a causa di un'insufficienza renale. Ora si è ripresa, anche se da due giorni non dorme per l'agitazione". Il Milan sta dominando il campionato. "Potete immaginare la sua felicità - dice la signora - La sorella gli ha anche regalato un portafogli che lui tiene sempre accanto a sè. Ma l'episodio che lo ha più colpito negli ultimi mesi è stato l'incontro con Gigi D'Alessio di cui conserva gelosamente una foto". In questi mesi ha ricevuto offerte di aiuto da qualcuno. Solo un piccolo contributo da un signore del Molise - conclude Giuseppina - oltre all'aiuto davvero speciale dei detenuti del carcere di Noto dai quali ho ricevuto 23 assegni da 5 euro: un gesto davvero commovente". Per quanto riguarda il capitolo relativo alla pensione di invalidità, il ragazzo il 1 marzo è stato sottoposto alla visita, ma ancora la commissione di verifica non si è espressa. Ha sei mesi di tempo per farlo: la speranza è che la ratifica arrivi presto. Luca non solo ha diritto ad avere quei soldi. Ne ha soprattutto bisogno.

 

La Sicilia, giovedì 1 Aprile 2004

Il disabile sfrattato. Una casa dal Comune e da Kataneconomie

Un "meccanismo virtuoso". E' quello che si è messo in moto fra l'associazione Kataneconomie.it e l'assessorato comunale ai Servizi sociali e che ha permesso a un ragazzo gravemente ammalato di continuare ad avere una casa. Se ne parlerà stamattina alle 10,30 nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà nella sede dell'assessorato in via Santa Maddalena 80, alla quale parteciperanno oltre all'assessore Forzese e al presidente di Kataneconomie Carlo Cittadino, il presidente della VI municipalità Seby Anastasi, il direttore dei Servizi sociali dott. Ubaldo Camerini, i coordinatori dei centri sociali Augusta Gentile e Vita Sapienza, gli avvocati Alessia e Antonio Zarrillo in rappresentanza del proprietario dell'immobile in cui vivono Luca e la sua mamma, la stessa signora Giuseppina Rao e il suo avvocato Domenico Costanzo. La vicenda ha preso le mosse da uno sfratto esecutivo notificato nel dicembre scorso alla famiglia di Luca. Uno sfratto che ha gettato la famiglia, composta oltre che da Luca e dalla mamma, da una sorella più grande che è l'unico sostentamento della famiglia nella disperazione: il ragazzo, ora diciottenne, è affetto da una grave e rarissima malattia, la sindrome di LeisCh-Nyhan, che lo costringe su una sedia a rotelle e gli provoca crisi di autolesionismo di cui porta i segni. Un primo intervento, seguito al disperato appello della madre, convinse i proprietari dell'immobile di via Santa Sofia dove la famiglia risiede a sospendere lo sfratto per due mesi e un intervento economico per le spese sanitarie da parte dell'assessore Forzese permise di affrontare l'emergenza. Ma un nuovo e definitivo sfratto era in arrivo. Da qui l'intervento di Kataneconomie, di recente costituita e dell'assessorato ai Servizi sociali, grazie al quale lo sfratto è stato formalmente seguito, ma l'immobile è stato affidato all'associazione di volontariato che lo ha messo a disposizione dell'utente almeno fino a luglio. Entro giugno per Luca ci sarà, è questo l'impegno, una nuova casa mentre un nuovo aiuto economico giungerà dall'assessorato.

 

La Sicilia, martedì 24 Febbraio 2004

Destinare ai poveri della città le eccedenze delle mense

Essendoci a Catania parecchie persone in stato di bisogno, sarebbe opportuno verificare e concordare con il Comune di Catania la possibilità di poter effettuare la stessa esperienza effettuata dal Comune di Milano che di seguito sottopongo all'attenzione di tutti: "Le eccedenze delle mense scolastiche e aziendali saranno donate alle persone bisognose". Bruno Simini, assessore all'Educazione e all'Infanzia, ha mantenuto la promessa fatta lo scorso luglio, quando il Consiglio Comunale di Milano, approvò a larga maggioranza il progetto legato alla legge 155/2003. La legge, detta del Buon Samaritano, prevede la distribuzione ai poveri del cibo non consumato nelle mense cittadine. Dopo tre mesi di sperimentazione nelle scuole milanesi sono stati raggiunti ottimi risultati, infatti i volontari raccolgono il surplus di alimenti nelle mense e lo trasferiscono agli enti caritativi. Tra dicembre 2003 e gennaio 2004, sono stati raccolti 2100 kg di frutta, 1774 kg di pane, 912 porzioni di primi piatti e 394 di secondi. Spero che anche a Catania prevalga il buon senso e proprio in questi giorni in cui si ricorda il primo appello per i poveri della Francia di Abbe' Pierre, anche Catania dia un contributo per dare una ragione di vita e un soccorso a persone in difficoltà..

 

La Sicilia, sabato 14 Febbraio 2004

Solidarietà al clochard operato

Si mette in moto la grande macchina della solidarietà, per assicurare una vita dignitosa a Francesco (il nome e di fantasia), il clochard bresciano - sottoposto, alcuni giorni fa, nell'ospedale di Giarre, all'amputazione della gamba destra incrancrenita - che dopo un lungo girovagare in Italia ha scelto Riposto come sua seconda "patria". Cominciano ad arrivare ai Servizi Sociali del Comune di Riposto (ufficio che da anni attraverso le assistenti sociali segue la vicenda del barbone), le prime proposte da parte di enti e associazioni, disposti ad accogliere e assistere in futuro Francesco. Ieri, tramite il nostro giornale, l'associazione catanese "Kataneconomie" ha fatto sapere di essere disposta ad ospitare gratuitamente per 60 giorni lo sfortunato clochard in una casa protetta di Catania. "Ci siamo sentiti con il presidente di Kataneconomie dott. Carlo Cittadino - dice la dott. Laura Vecchio, responsabile del settore comunale della Solidarietà sociale - per trovare una giusta soluzione per il futuro del nostro Francesco. Grazie a questo intervento, l'associazione catanese spera di regalare un sorriso a chi in questo momento ne ha bisogno". "Il presidente Cittadino - aggiunge il dirigente dell'Area V -.ha ringraziato a nome dei soci, il Comune di Riposto per aver dato la possibilità tramite il giornale "La Sicilia", di conoscere un evento sociale così emergente". "Stiamo valutando le soluzioni possibili - spiega l'assessore comunale ai Servizi Socio-Assistenziali, Annamaria Scuderi - per il futuro di Francesco, a iniziare da un suo ricovero in una residenza sanitaria assistita". Frattanto il clochard continua a ricevere le visite degli amici nel nosocomio. "Sono andato a trovarlo più volte - racconta Sebastiano Zappala, titolare di una bottega di tappezzeria, dove Francesco passava, buona parte del suo tempo - dice di sentirsi bene. Già parla della protesi che desidera avere impiantata al più presto".
S. S.

 

Prospettive, domenica 8 Febbraio2004

L'associazione Kataneconomie
Facciamo qualche cosa di concreto

Gentile Direttore, ogni anno apprezzo il tentativo lodevole dei vari giornali di far emergere e comunicare alla collettività nonchè ai nostri politici la difficile situazione e il degrado sociale di alcune famiglie costrette a vivere in situazioni precarie (in alcuni casi in auto). L'anno passato grazie ad alcune persone di buona volontà sono state risolte delle vicende particolarmente disperate e alla fine qualche buon padre di famiglia ha trovato anche lavoro. Mio malgrado, e con amarezza, debbo constatare che tutto ciò non basta; non esiste uno studio accurato del problema e, mi permetta di dire, anche nessun intervento efficace; il giorno dopo si ritorna nell'indifferenza di prima e tutto passa come un normale spot pubblicitario. L'associazione www.kataneconomie.it, che ha tra l'altro iniziato la propria vera attività il 26 gennaio scorso, presenterà i seguenti nuovi progetti: creazione di un'agenzia immobiliare sociale (5.2.2004); creazione di n. 4 lavaggi auto per extracomunitari (13.12.2004); istituzione di un fondo etico intitolato a Sant'Agata (5.2.2005). Sui lavaggi auto e sul fondo etico, ci sarà modo e tempo per discutere. I professionisti volontari soci dell'associazione in questo periodo stanno svolgendo un censimento degli spazi dignitosi attualmente inutili presso tutti i centri sociali, parrocchie, case per anziani, ipab, ospedali e di proprietà di catanesi disposti a cedere gratuitamente o ad un prezzo sociale ad altri fratelli bisognosi. Durante i lavori di censimento, emergono ogni giorno situazioni di spazi dignitosi inutilizzati da anni... A poco a poco gli interessati dopo averci ascoltato, ci chiedono, superata l'indifferenza, come poter essere di aiuto anche loro. Un tale progetto non può essere realizzato al meglio, solo ed esclusivamente con l'aiuto di pochi professionisti tra l'altro volontari, abbiamo bisogno di tutta la gente di buona volontà che ogni giorno vuole scommettersi, per gli altri. Si sta valutando anche l'ipotesi di aprire anche un fondo di rotazione di immobili inutilizzati, che anche gli imprenditori possano, attraverso la nostra associazione, fornire immobili da rimettere a posto, magari (ipotesi remota) con fondi pubblici o concretamente con fondi di Istituti di Credito a tasso agevolato. Allora, non resta altro che scommettersi, iniziare e continuare il nuovo anno 2004 con un nuovo modo di pensare, interrogansi su che cosa ogni giorno noi facciamo per il bene comune, unire insieme agli altri le proprie forze anche intellettuali e far capire ai nostri Amministratori che esiste a Catania una nuova cultura, una ricchezza sempre più forte e incisiva nel tessuto sociale catanese che possa condividere le sofferenze altrui.

 

La Sicilia, domenica 8 Febbraio 2004

Un alloggio temporaneo a chi non ce l'ha.
Agenzia Immobiliare Sociale. Progetto di kataneconomie e Comune per le famiglie indigenti

Regalare un sorriso a chi non ha un tetto sulla testa. Potrebbe essere questo lo slogan dell'Associazione catanese Kataneconomie, che, in collaborazione col Comune e con l'Assessorato all'Ufficio Casa, ha dato l'avvio ad un progetto denominato "Agenzia Immobiliare Sociale".
L'iniziativa, in pratica, si snoderà attraverso due fasi: la prima servirà a identificare le aree e gli immobili da destinare alle famiglie e hai soggetti interessati; la seconda,che è poi la più importante, dovrà stabilire chi andrà ad abitare le case disponibili che potranno essere richieste attraverso un numero verde telefonico che sarà attivato nei prossimi giorni dal Comune di Catania e sarà gestito direttamente dall'Associazione kataneconomie. "Innanzitutto, vogliamo regalare un sorriso ai poveri ed ai diseredati. Sono tanti, credetemi, e troppo spesso molti non sanno che la povertà, quella vera, è a un passo da casa loro, dietro l'angolo - dice Carlo Cittadino, Presidente dell'Associazione Kataneconomie - desideriamo dare un sollievo a chi ne ha davvero bisogno e a quelle famiglie che si trovano ad affrontare il problema della casa. La nostra associazione è in grado di poter dare temporaneamente un alloggio dignitoso alle famiglie che non hanno un tetto. Poi sarà compito dell'Istituzione, in questo caso il Comune valutare se c'è la possibilità di avere un locale definitivo a disposizione". L'Assessorato comunale al Servizio Casa, retto dall'Avv. Ignazio De Mauro, ha sposato l'iniziativa dell'Associazione Kataneconomie.
"Daremo un sostegno economico a questo progetto perché ci siamo resi conto del fatto che non possiamo da soli sopperire alle situazioni di estremo bisogno di alloggio, che richiedono interventi estremamente rapidi; e anche perché ci sono casi in cui per legge non possiamo assegnare alloggi di emergenza comunali, perché questi possono andare soltanto alle famiglie le cui case siano state dichiarate inagibili. Quindi - conclude De Mauro - laddove c'è una situazione di sfratto o di emergenza nel senso più ampio del termine, noi non possiamo intervenire. Ecco perché abbiamo voluto questo accordo, per rendere questo tipo di interventi più efficace".

 

Avvenire, domenica 8 Febbraio 2004

L'iniziativa - A Catania l'Associazione di Volontariato "Kataneconomie" si occupa di trovare casa alle famiglie disagiate. Alcune di queste vivevano dentro automobili o in tuguri antigenici
Un'agenzia per i senza casa

La certezza di avere sempre una casa non è di tutti e a molti capita di ritrovarsi improvvisamente senza un tetto sotto cui vivere. I parenti non sempre possono dare ospitalità e prima che il comune provveda a trovare un alloggio ci sono lungaggini burocratiche da sbrigare. E allora che si fa? Si finisce per dormire tutta la famiglia in macchina. Per scongiurare una simile situazione a Catania l'Associazione di Volontariato "Kataneconomie" ha elaborato un progetto presentato ieri nel Museo Diocesano di Catania: l'Agenzia Immobiliare Sociale.
Volontari e soci dell'Associazione hanno effettuato, nei mesi scorsi, un censimento interpellando centri sociali, parrocchie, case per anziani, Ipab e privati cittadini in possesso di immobili disposti a concederne l'uso a favore delle famiglie bisognose e costrette a vivere in situazioni precarie. L'Associazione non offre, quindi, un alloggio ma, in collaborazione con l'Assessorato alla Promozione sociale catanese, una soluzione abitativa provvisorie per alcune famiglie che si trovano in situazioni di eccezionale gravità, la possibilità di non dormire in macchina o per strada per sette, otto giorni nell'attesa che i servizi sociali del Comune provvedano a trovare una sistemazione adeguata. "Attualmente so che a Catania ci sono due famiglie che stanno vivendo in macchina - ci ha spiegato il Dott. Carlo Cittadino, ideatore e presidente dell'Associazione - . Attraverso il nostro progetto abbiamo dato negli ultimi due anni una sistemazione provvisoria a dieci famiglie e attraverso appelli sui giornali qualche buon padre di famiglia ha pure trovato un lavoro".
Intraprendenza e generosità, dunque. "Non abbiamo trovato immobili ma persone disposte a concedere l'uso di qualche spazio dignitoso per poter dare a qualche famiglia la possibilità di non dormire in macchina. Ad esempio, sono andato in una parrocchia e ho visto che il parroco teneva in un locale la fotocopiatrice. Gli ho chiesto di tenerla fotocopiatrice nel suo ufficio e se poteva concedere l'uso di quella stanza per una famiglia in difficoltà".
A partire da metà Febbraio sarà disponibile un numero verde per poter contattare l'Associazione. Kataneconomie si dice aperta a tutti e Carlo Cittadino è particolarmente soddisfatto di avere attuato un principio sturziano. "Tanti citano Sturzo, ma pochi lo mettono in pratica". In cantiere Kataneconomie ha altri progetti sociali. A Dicembre, per la festa di S. Lucia, presenterà un autolavaggio per extracomunitari e dei corsi di educazione ambientale per adulti nelle parrocchie.
Tra un anno esatto, per la Festa di S.Agata, sarà la volta di un fondo etico intitolato alla Patrona della città, di un giornale ondine dedicato a Maria Grazia Cutuli e Giuseppe Fava, gestito e redatto dalle organizzazioni no profit e di volontariato presenti nel territorio.
Tra i principi dell'associazione c'è la convinzione di potere essere utili agli altri anche da dietro la propria scrivania, dedicando anche pochi minuti per rispondere ai vari quesiti posti da persone che non possono pagare un professionista. Tutto questo vissuto con l'atteggiamento di chi vuole condividere l'ansia e la sofferenza altrui. Con il desiderio di restituire almeno la speranza.
Maria Gabriella Leopardi

 

La Sicilia, domenica 8 Febbraio 2004

UNA CASA PER CHI LA PERDE
Agenzia immobiliare sociale. Oggi si presenta il progetto

Il principio è sempre quello: mettere in contatto la domanda con l'offerta come accade per chi cerca un lavoro. Solo che in questo caso la domanda è quella, disperata di chi da giorno all'altro rimane senza un'abitazione per una qualsiasi "emergenza e si trova per strada, e l'offerta… Beh, quella proprio non c'e.
Da queste premesse parte il progetto "Agenzia Immobiliare Sociale che sarà presentato stamani alle 11,30 al Museo diocesiano. Il progetto che è presentato dall'assessore alla Promozione sociale Ignazio De Mauro e dal Presidente dell'associazione Kataneconomie Carlo Cittadino nasce dall'impegno nei sociale e soprattutto dall'esperienza di questa associazione "che gia come Katane si è trovata a fronteggiare, qualche anno fa il dramma di una famiglia - di cui anche La Sicilia si è occupata - costretta a rinunciare alla propria casa; un dramma seguito con costanza fino alla sua felice risoluzione
"E dopo questa esperienza - spiega il dott Carlo Cittadino - abbiamo pensato a come era possibile venire incontro a queste situazioni, che si verificano spesso, più spesso di quanto si pensi. Situazioni alle quali anche le istituzioni spesso non riescono a far fronte".
L'associazione ha dunque avviato, un censimento - finora parziale - che ha permesso di trovare soluzioni di emergenza per una decina di famiglie. Qualche spiegazione, è d'obbligo. "Non si tratta di vere e proprie case. Si tratta di spazi - spiega Cittadino - in centri sociali; parrocchie, case per anziani, Ipab, e immobili di privati cittadini, disposti a concedere l'uso degli stessi per le famiglie bisognose costrette a vivere in situazioni precarie". Un alloggiamento, ma anche pasti caldi - per quel numero di giorni necessari per trovare, con la collaborazione delle istituzioni una soluzione, cioè una vera casa. "E' un problema, questo dei senza casa, che affligge a Catania tante persone; da chi si trova sfrattato per necessità da una casa fatiscente, a chi senza dimora, dorme abitualmente per strada. E fa rabbia pensare, al contrario che ci sono Enti e Agenzie sociali in grado di dare alloggio che magari restano vuoti. Insomma quello che deve cambiare è la cultura, che deve essere, come in questo caso, una cultura della condivisione" E anche il Comune, come meglio spiegherà oggi l'assessore, De Mauro, farà la sua parte, nel principio della sussidiarietà, per creare l'Agenzia immobiliare sociale. Metterà infatti a disposizione dei cittadini un numero verde; mettendo così in comunicazione la domanda con l'offerta.
ROSSELLA JANNELLO

 

La Sicilia, giovedì 5 Febbraio 2004

SOLIDARIETA'

Agenzia immobiliare sociale per dare un tetto ai bisognosi
Sabato, alle 11.30 al Museo Diocesano, l'assessore alla Promozione Sociale, Ignazio De Mauro, e il presidente dell'Associazione Kataneconomie, Carlo Cittadino, presenteranno il progetto dell'"Agenzia Immobiliare Sociale". I volontari, soci dell'associazione, hanno effettuato nei mesi scorsi un censimento presso tutti i centri sociali, parrocchie, case per anziani, Ipab e privati cittadini, disposti a concedere l'uso di immobili per le famiglie bisognose costrette a vivere in situazioni precarie. Attraverso la collaborazione tra l'assessorato alla Promozione Sociale e Kataneconomie sarà possibile creare un'agenzia immobiliare sociale in grado di fornire alle famiglie che si trovano in situazioni di eccezionale gravità delle soluzioni abitative, pur se precarie. Sempre sabato al Museo Diocesano, ma alle 10,30, si terrà un convegno sul tema "La politica e la famiglia", a cura del Centro internazionale Luigi Sturzo. Relatori Giovanni Palladino, presidente nazionale Ciss, Salvatore Latora, docente di Filosofia, Giuseppe Adernò, preside Istituto "Parini ", Salvatore Sacco, segretario provinciale Cisl Scuola.

 

Giornale di Sicilia, domenica 25 Gennaio 2004

KATANECONOMIE
Professionisti gratuiti per le classi disagiate

(vir) Quarantacinque professionisti diventano consulenti nei quartieri a rischio. Da domani medici e legali, psicologi e tributaristi offriranno consulenze professionali gratuite nelle sedi dei servizi sociali. L’iniziativa, denominata “Al servizio degli altri”, è stata presentata giovedì dall’associazione “Kataneconomie.it” che ha stretto un rapporto di collaborazione con l’assessorato ai Servizi sociali. «E ci sarà anche un esperto di lingue – spiega Carlo Cittadino – per ascoltare i problemi degli extracomunitari. Ma molto del lavoro sarà svolto in campo medico. Da un’indagine è emerso che nei quartieri poveri, le donne hanno poca cura della loro salute. Secondo la statistica, infatti, la maggior parte ha effettuato l’ultima visita ginecologica 5-6 anni fa». «Kataneconomie.it – continua Cittadino – grazie alla sensibilità mostrata dall’assessore Forzese si farà promotrice di un altro servizio: quello per il reperimento di un alloggio provvisorio in caso di sfratto».

 

La Sicilia, venerdì 23 Gennaio 2004

SERVIZI SOCIALI ONLINE
Professionisti danno consulenza gratuita agli utenti.

Ieri l'assessorato ai Servizi sociali ha sottoscritto un protocollo d'intesa per il progetto "Al servizio degli altri", che vede protagonisti il Comune - rappresentato dall'assessore Marco Forzese e dall'avv. Paolo patané - l'associazione Kataneconomie.it, rappresentata dal dott. Carlo Cittadino, e 35 professionisti con diverse competenze che, per un anno, daranno la propria consulenza gratuita agli utenti dei Servizi sociali. "Una consulenza gratuita - spiega l'ass. Forzese - per i mille quesiti su problematiche familiari, legali (amministrativo, tributario, civile, penale, successioni, fallimentare, lavoro), fiscali (tributario, lavoro, societario, 730 e pensioni), assicurativo, cooperativo, finanziari, scolastici, di sviluppo e progettuale, di finanza etica, di tecnici ( geometri, geologi, architetti, ingegneri, informatici). Un servizio organizzato da kataneconomie.it fornito da un gruppo di giovani professionisti specialisti e al quale si può accedere rivolgendosi ai centri sociali e alle altre sedi dell'assessorato ai Servizi sociali per inoltrare la richiesta online, tramite computer, e avere successivamente una risposta scritta.".
"Noi - ha detto Carlo Cittadino, presidente di Kataneconomie.it - pensiamo che si può essere utili agli altri anche dietro la propria scrivania. bastano pochi minuti per rispondere ai vari quesiti di persone che non possono pagare il professionista e che non si sentono sicuri sulle decisioni da prendere, condividendo in tal modo la loro ansia e sofferenza. L'iniziativa si collega al nostro progetto "L'economia professionale ed intellettuale al servizio degli altri". Ed ha trovato nel Comune di Catania un valido partner che aiuta l'uomo a valorizzare il tempo, accrescendo la possibilità di approfondire il mondo dei valori, che restano le vere fondamenta del benessere".

 

La Sicilia, giovedì 22 Gennaio 2004

TANTI AMICI PER SCANSARE I GUAI
Servizi sociali e associazione Kataneconomie
Protocollo d'intesa per dare consulenza gratuita.

Lassessore ai Servizi sociali Marco Forzese ha sottoscritto un protocollo d'intesa con l'associazione Kataneconomie che porta avanti il progetto "Al servizio degli altri". Molti professionisti, in vari campi, si mettono al servizio di chi ha bisogno per dare indicazioni, risposte, suggerimenti sul modo di affrontare un problema e sui modi possibili per risolverlo. Un sistema di consulenza gratuito che sarà testato nel corso di quest'anno.
Il progetto viene presentao oggi giovedì, alle 10.30, nella sede dell'assessorato ai Servizi sociali, in via S. maddalena 80.
Parteciperanno l'assessore Marco Forzese, l'avv. Paolo Patané, direttore della XI direzione e l'associazione Kataneconomie.it rappresentata dal dott. Carlo Cittadino. "Quante volte - questa è stata l'idea di fondo che ha spinto l'assessore a sottoscrivere questo protocollo d'intesa - siamo stati assillati da un dubbio, da una mancata risposta, da un'esigenza e ci siamo detti "chi è ricco di amici, diventa scarso di guai" perché riesce a trovare la risposta giusta al momento opportuno. Questo è semplice se si hanno tantri amici e conoscenti in vari campi, oppure se si è in condizione di rivolgersi a pagamento ai migliori professionisti, ma è difficile, e impossibile, se si è poveri di soldi e di conoscienze". Di qui l'idea dell'associazione Kataneconomie e di qui il protocollo con i Servizi sociali.

 

La Sicilia, 11-01-2004

KATANECONOMIE: INIZIATIVE PER LA CASA

L’associazione www.kataneconomie.it- che formalmente inizierà le proprie attività a partire dal 26 gennaio - ha in progetto, tra I’aItro, la creazione di un’agenzia immobiliare sociale e I’istituzione di un fondo etico intitolato a Sant’Agata. I professionisti-soci dell’associazione stanno effettuando un censimento degli spazi dignitosi attualmente inutilizzati nei centri sociali e nelle parrocchie e quello delle case private che i proprietari sono disposti a cedere gratuitamente o ad un prezzo sociale a chi ha bisogno. E sono gia tanti gli spazi individuati che, pure dignitosi, sono inutilizzati da anni. Si sta valutando anche I’ipotesi di aprire anche un fondo di rotazione di immobili inutilizzati. Un appello e rivolto agli imprenditori affinché, attraverso I’associazione, forniscano immobili da rimettere a posto, magari ( ipotesi remota ) con fondi pubblici o concretamente con fondi di Istituti di Credito a tasso agevolato. Per adesioni e spontanee disponibilità www.kataneconomie.it e.mail: cittadino@kataneconomie.it

 

Prospettive, 25-12-2003

WWW.KATANECONOMIE.IT
Un aiuto on-line

"L'economia professionale e intellettuale al servizio degli altri". All'insegna di questo slogan, il 13 Dicembre scorso, è stata presentata l'Associazione di volontariato www.kataneconomie.it, una risposta (gratuita) on line ai quesiti, ai mille problemi che l'uomo di oggi deve affrontare: problematiche familiari; legali (amministrativo, tributario, civile, penale, successioni, fallimentare, lavoro); fiscali (tributario, lavoro, societario, 730 e pensioni); assicurativo; cooperazione; finanziamenti; sviluppo e progettuale; finanza etica; tecnici (geologi, geometri, architetti, ingegneri, informatici).
A far parte dell'associazione, un gruppo di venticinque giovani professionisti che intendono aiutare l'uomo a valorizzare il tempo, sia quello destinato al lavoro produttivo, sia quello lasciato libero dal lavoro e che nel futuro sarà destinato ad aumentare, accrescendo le possibilità di approfondire il mondo dei valori, che restano le vere fondamenta del benessere.

 

Giornale di Sicilia, venerdì 19/12/2003

On line dal 27 Gennaio il sito www.kataneconomie.it ideato da un gruppo di professionisti
"Creare una rete di assistenza che aiuti i cittadini nelle questioni pratiche"
L'assistenza solidale arriva da Internet
Tra i progetti il fondo etico "Sant'Agata"

(mcia) Un sito Web farà da raccordo tra chi vuole operare nel settore dell'assistenza ai soggetti svantaggiati e chi, materialmente, si occuperà di organizzare e distribuire le risorse raccolte. Tra i progetti di Kataneconomie.it,questo 1'indirizzo del sito attivo dal 27 gennaio prossimo, che ha tra gli altri obbiettivi, 1'istituzione di un fondo etico intitolato a Sant'Agata e la creazione di un'agenzia immobiliare solidale che si occupi di risolvere il problema dell'atto di casa per chi si trova a fare i conti con il caro prezzi senza avere i mezzi per affittare a prezzi di mercato. L'iniziativa appartiene ad un gruppo di giovani professionisti catanesi presieduto da Carlo Cittadino e coordinato da Concetto Cormaci. Si tratta di persone con varie esperienze di volontariato che hanno deciso di unire gli sforzi per creare una rete di servizi da erogare tramite parrocchie ed enti locali. "Il sito www.kataneconomie.it -spiega Carlo Cittadino- sarà on line subito dopo le festività natalizie, ma siamo già al lavoro da tempo per fare partire quest'iniziativa che vuole imprimere una svolta nel modo di aiutare il prossimo. In particolare - continua 1'ideatore - la finalità è di mettere le nostre competenze professionali ed intellettuali al servizio degli altri; fornendo, ad esempio una risposta on line gratuita ai quesiti e ai mille problemi che 1'uomo di oggi deve affrontare. A rispondere saranno giovani professionisti esperti in problematiche familiari, legali, fiscali e altri servizi che in molti ormai non possono più permettersi di pagare. La filosofia che sta dietro al nostro intervento vuole essere non la donazione fine a se stessa, ma 1'aiuto pratico nelle piccole grandi questioni d'ogni giorno. Quante volte - continua Carlo Cittadino - ci è capitato di sentire di gente che scivola nel disagio, anche solo per mancanza di aiuto pratico nelle faccende domestiche o fiscali per le quali non sa a chi rivolgersi. Queste sono le persone a cui è rivolto il nostro progetto che speriamo di far crescere anche attraverso convenzioni con gli enti locali. Iniziative come il fondo etico e l'agenzia immobiliare partiranno più in là nel tempo, ma l'assistenza on line e la rete di raccordo con una quindicina di parrocchie della città che ci segnaleranno le emergenze sarà una realtà già a partire dai primi giorni del 2004".
M.GA

 

La Sicilia, sabato 13-12-2003

KATANECONOMIE.IT
Nuovo sito di volontariato. Consulenza gratuita in rete.

Oggi, alle 9 all'hotel Katane (via Finocchiaro Aprile 110), si terrà la presentazione dell'associazione di volontariato e del relativo sito "www.kataneconomie.it", ovvero "l'economia professionale e intellettuale al servizio degli altri".
Sono 25 giovani professionisti specializzati in vari campi - legale, fiscale, commerciale, finanziario, assicurativo, sviluppo, etica, famiglia, medicina - tutti disponibili a dare la propria consulenza gratuita, via computer, a chi ne ha bisogno o perché non può permettersi di pagare l'onorario. In un primo tempo, a farsi mezzo di contatto, a trascrivere le richieste per e-mail e a recepirne le risposte, saranno le parrocchie, poiché è probabile che i più bisognosi non abbiano dimistichezza con il computer e con la rete. In prospettiva se l'amministrazione comunale si mostrerà disponibile, l'associazione intende fare convenzioni con il servizio di solidarietà sociale affinché anche i centri sociali delle municipalità svolgano questo ruolo. Il servizio di consulenza partirà dopo il 6 Gennaio.









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Published on: 2004-01-26 (6474 letture)

 

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