Dicono di noi...
Giornale di Sicilia,
venerdì 2 Aprile 2004
Un aiuto per la famiglia Fiocco. Soldi
fino a Luglio, poi un lavoro
Luca Fiocco resterà nella sua casa gratuitamente sino
al mese di luglio. E se le cose si metteranno per il
verso giusto, potrebbe rimanerci per sempre. Non solo, ma
in futuro la madre potrebbe ottenere un lavoro stabile.
E' stato il Comune che ieri mattina ha consegnato la
chiave dell'appartamento alla madre del giovane,
annunciando di avere trovato una prima soluzione al
difficile caso del diciottenne affetto da una grave e
rarissima malattia, la sindrome di "Leisch-Nyhan",
che lo costringe su una sedia a rotelle provocandogli
crisi di autolesionismo di cui porta i segni ' sul
proprio corpo. Luca, la sorella più grande e la madre
Giuseppina Rao, una trentottenne segnata dalle sofferenze
familiari, avrebbero dovuto lasciare il loro appartamento
di via Santa Sofia per uno sfratto, oramai esecutivo
nonostante le proroghe. Ma stavolta non si è trattato
dell'ennesimo, anonimo caso di povertà; il padre di Luca
ha abbandonato la famiglia, "dimenticando" di
pagare 1'affitto per circa un anno. Una storia difficile.
Ieri mattina però, 1'assessore comunale ai Servizi
sociali Marco Forzese ha riunito tutti i protagonisti
della vicenda annunciando di avere innescato una sorta di
"meccanismo virtuoso". Ecco quale sarà la
soluzione per Luca: il Comune spenderà 2 mila euro per
permettere ai proprietari dell'immobile di ricevere una
primissima tranche di arretrati; questi ultimi hanno già
concesso ai rappresentati dall'agenzia immobiliare
sociale Kataneconomie.it, la locazione gratuita fino a
luglio 1'appartamento. La famiglia Fiocco potrà
continuare ad abitarvi sino a quella data, stavolta in
veste di ospite dell'associazione che garantirà per
essa, anche a titolo civile e penale. Lo sfratto è stato
formalmente eseguito, ma il proprietario della casa è
pronto a collaborare. Nei locali dell'assessorato ai
Servizi sociali di via Santa Maddalena 80, ieri erano
presenti anche il presidente di Kataneconomie Carlo
Cittadino, il presidente della VI municipalità Seby
Anastasi, il direttore dei Servizi sociali Ubaldo
Camerini, il consigliere comunale dell'Udc Michele
Failla, i coordinatori dei centri sociali Augusta Gentile
e Vita Sapienza, gli avvocati Alessia e Antonio Zarrillo
in rappresentanza del proprietario dell' immobile in cui
vivono Luca e la sua mamma, la stessa signora Giuseppina
Rao e il suo avvocato Domenico Costanzo. La signora Rao
si è limitata a ringraziare tutti, con la voce rotta
dall'emozione.
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La Sicilia, venerdì 2
Aprile 2004
Gianluca resta a casa "sua".
La madre: "ora un lavoro"
Quella casa da cui sembrava dovesse andare via per
sempre per ora resta la "sua" casa. Gianluca,
il ragazzo di 18 anni affetto dalla sindrome di Lesch-Nyhan
(una malattia rara che lo costringe su una sedia a
rotelle e si manifesta con atti di aggressività verso se
stesso) rimarrà in via Santa Sofia fino a luglio grazie
all'impegno congiunto dell'assessorato comunale ai
Servizi sociali e dell'associazione Kataneconomie. La
soluzione (l'immobile è stato affidato all'associazione
di volontariato che lo ha messo a disposizione della
famiglia di Gianluca) è stata ufficializzata ieri nel
corso di una riunione che si è svolta alla presenza
dell'Assessore Marco Forzese, del presidente della VI
Municipalità,.Seby Anastasi, del direttore dei Servizi
sociali, dott. Ubaldo Camerini, dei coordinatori dei
centri sociali Augusta Gentile e Vita Sapienza, del
presidente di Kataneconomie, Carlo Cittadino, dei legali
del proprietario dell'immmobile, Alessia e Antonio
Zarrillo, e dell'avv. Domenico Costanzo, legale della
mamma di Luca. Una speranza che diventa realtà - ha
commentato Forzese - una soluzione positiva per un
progetto in corso. Il calore di un sorriso a chiusura di
un capitolo in cui si è registrato l'efficace incontro
tra la solidarietà sociale e istituzionale". "Il
proprietario dell'immobile - ha precisato l'Avv. Zarrillo
- non si è mostrato creditore esigente. I motivi
umanitari hanno prevalso sull'applicazione rigida della
legge". "E' un vero sollievo - ha detto la
signora Giuseppina - ma ora aspetto un lavoro.
L'assessore ha assicurato che mi troveranno
un'occupazione così da garantire a Luca tutte le cure
necessarie". Come sta il ragazzo? Nei giorni scorsi
- continua la madre - non tanto bene a causa di
un'insufficienza renale. Ora si è ripresa, anche se da
due giorni non dorme per l'agitazione". Il Milan sta
dominando il campionato. "Potete immaginare la sua
felicità - dice la signora - La sorella gli ha anche
regalato un portafogli che lui tiene sempre accanto a sè.
Ma l'episodio che lo ha più colpito negli ultimi mesi è
stato l'incontro con Gigi D'Alessio di cui conserva
gelosamente una foto". In questi mesi ha ricevuto
offerte di aiuto da qualcuno. Solo un piccolo contributo
da un signore del Molise - conclude Giuseppina - oltre
all'aiuto davvero speciale dei detenuti del carcere di
Noto dai quali ho ricevuto 23 assegni da 5 euro: un gesto
davvero commovente". Per quanto riguarda il capitolo
relativo alla pensione di invalidità, il ragazzo il 1
marzo è stato sottoposto alla visita, ma ancora la
commissione di verifica non si è espressa. Ha sei mesi
di tempo per farlo: la speranza è che la ratifica arrivi
presto. Luca non solo ha diritto ad avere quei soldi. Ne
ha soprattutto bisogno.
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La Sicilia, giovedì 1
Aprile 2004
Il disabile sfrattato. Una casa dal
Comune e da Kataneconomie
Un "meccanismo virtuoso". E' quello che si
è messo in moto fra l'associazione Kataneconomie.it e
l'assessorato comunale ai Servizi sociali e che ha
permesso a un ragazzo gravemente ammalato di continuare
ad avere una casa. Se ne parlerà stamattina alle 10,30
nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà nella
sede dell'assessorato in via Santa Maddalena 80, alla
quale parteciperanno oltre all'assessore Forzese e al
presidente di Kataneconomie Carlo Cittadino, il
presidente della VI municipalità Seby Anastasi, il
direttore dei Servizi sociali dott. Ubaldo Camerini, i
coordinatori dei centri sociali Augusta Gentile e Vita
Sapienza, gli avvocati Alessia e Antonio Zarrillo in
rappresentanza del proprietario dell'immobile in cui
vivono Luca e la sua mamma, la stessa signora Giuseppina
Rao e il suo avvocato Domenico Costanzo. La vicenda ha
preso le mosse da uno sfratto esecutivo notificato nel
dicembre scorso alla famiglia di Luca. Uno sfratto che ha
gettato la famiglia, composta oltre che da Luca e dalla
mamma, da una sorella più grande che è l'unico
sostentamento della famiglia nella disperazione: il
ragazzo, ora diciottenne, è affetto da una grave e
rarissima malattia, la sindrome di LeisCh-Nyhan, che lo
costringe su una sedia a rotelle e gli provoca crisi di
autolesionismo di cui porta i segni. Un primo intervento,
seguito al disperato appello della madre, convinse i
proprietari dell'immobile di via Santa Sofia dove la
famiglia risiede a sospendere lo sfratto per due mesi e
un intervento economico per le spese sanitarie da parte
dell'assessore Forzese permise di affrontare l'emergenza.
Ma un nuovo e definitivo sfratto era in arrivo. Da qui
l'intervento di Kataneconomie, di recente costituita e
dell'assessorato ai Servizi sociali, grazie al quale lo
sfratto è stato formalmente seguito, ma l'immobile è
stato affidato all'associazione di volontariato che lo ha
messo a disposizione dell'utente almeno fino a luglio.
Entro giugno per Luca ci sarà, è questo l'impegno, una
nuova casa mentre un nuovo aiuto economico giungerà
dall'assessorato.
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La Sicilia, martedì 24
Febbraio 2004
Destinare ai poveri della città le
eccedenze delle mense
Essendoci a Catania parecchie persone
in stato di bisogno, sarebbe opportuno verificare e
concordare con il Comune di Catania la possibilità di
poter effettuare la stessa esperienza effettuata dal
Comune di Milano che di seguito sottopongo all'attenzione
di tutti: "Le eccedenze delle mense scolastiche e
aziendali saranno donate alle persone bisognose".
Bruno Simini, assessore all'Educazione e all'Infanzia, ha
mantenuto la promessa fatta lo scorso luglio, quando il
Consiglio Comunale di Milano, approvò a larga
maggioranza il progetto legato alla legge 155/2003. La
legge, detta del Buon Samaritano, prevede la
distribuzione ai poveri del cibo non consumato nelle
mense cittadine. Dopo tre mesi di sperimentazione nelle
scuole milanesi sono stati raggiunti ottimi risultati,
infatti i volontari raccolgono il surplus di alimenti
nelle mense e lo trasferiscono agli enti caritativi. Tra
dicembre 2003 e gennaio 2004, sono stati raccolti 2100 kg
di frutta, 1774 kg di pane, 912 porzioni di primi piatti
e 394 di secondi. Spero che anche a Catania prevalga il
buon senso e proprio in questi giorni in cui si ricorda
il primo appello per i poveri della Francia di Abbe'
Pierre, anche Catania dia un contributo per dare una
ragione di vita e un soccorso a persone in difficoltà..
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La Sicilia, sabato 14
Febbraio 2004
Solidarietà al clochard operato
Si mette in moto la grande macchina della
solidarietà, per assicurare una vita dignitosa a
Francesco (il nome e di fantasia), il clochard bresciano
- sottoposto, alcuni giorni fa, nell'ospedale di Giarre,
all'amputazione della gamba destra incrancrenita - che
dopo un lungo girovagare in Italia ha scelto Riposto come
sua seconda "patria". Cominciano ad arrivare ai
Servizi Sociali del Comune di Riposto (ufficio che da
anni attraverso le assistenti sociali segue la vicenda
del barbone), le prime proposte da parte di enti e
associazioni, disposti ad accogliere e assistere in
futuro Francesco. Ieri, tramite il nostro giornale,
l'associazione catanese "Kataneconomie" ha
fatto sapere di essere disposta ad ospitare gratuitamente
per 60 giorni lo sfortunato clochard in una casa protetta
di Catania. "Ci siamo sentiti con il presidente di
Kataneconomie dott. Carlo Cittadino - dice la dott. Laura
Vecchio, responsabile del settore comunale della
Solidarietà sociale - per trovare una giusta soluzione
per il futuro del nostro Francesco. Grazie a questo
intervento, l'associazione catanese spera di regalare un
sorriso a chi in questo momento ne ha bisogno".
"Il presidente Cittadino - aggiunge il dirigente
dell'Area V -.ha ringraziato a nome dei soci, il Comune
di Riposto per aver dato la possibilità tramite il
giornale "La Sicilia", di conoscere un evento
sociale così emergente". "Stiamo valutando le
soluzioni possibili - spiega l'assessore comunale ai
Servizi Socio-Assistenziali, Annamaria Scuderi - per il
futuro di Francesco, a iniziare da un suo ricovero in una
residenza sanitaria assistita". Frattanto il
clochard continua a ricevere le visite degli amici nel
nosocomio. "Sono andato a trovarlo più volte -
racconta Sebastiano Zappala, titolare di una bottega di
tappezzeria, dove Francesco passava, buona parte del suo
tempo - dice di sentirsi bene. Già parla della protesi
che desidera avere impiantata al più presto".
S. S.
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Prospettive, domenica 8
Febbraio2004
L'associazione Kataneconomie
Facciamo qualche cosa di concreto
Gentile Direttore, ogni anno apprezzo il tentativo
lodevole dei vari giornali di far emergere e comunicare
alla collettività nonchè ai nostri politici la
difficile situazione e il degrado sociale di alcune
famiglie costrette a vivere in situazioni precarie (in
alcuni casi in auto). L'anno passato grazie ad alcune
persone di buona volontà sono state risolte delle
vicende particolarmente disperate e alla fine qualche
buon padre di famiglia ha trovato anche lavoro. Mio
malgrado, e con amarezza, debbo constatare che tutto ciò
non basta; non esiste uno studio accurato del problema e,
mi permetta di dire, anche nessun intervento efficace; il
giorno dopo si ritorna nell'indifferenza di prima e tutto
passa come un normale spot pubblicitario. L'associazione
www.kataneconomie.it, che ha tra l'altro iniziato la
propria vera attività il 26 gennaio scorso, presenterà
i seguenti nuovi progetti: creazione di un'agenzia
immobiliare sociale (5.2.2004); creazione di n. 4 lavaggi
auto per extracomunitari (13.12.2004); istituzione di un
fondo etico intitolato a Sant'Agata (5.2.2005). Sui
lavaggi auto e sul fondo etico, ci sarà modo e tempo per
discutere. I professionisti volontari soci
dell'associazione in questo periodo stanno svolgendo un
censimento degli spazi dignitosi attualmente inutili
presso tutti i centri sociali, parrocchie, case per
anziani, ipab, ospedali e di proprietà di catanesi
disposti a cedere gratuitamente o ad un prezzo sociale ad
altri fratelli bisognosi. Durante i lavori di censimento,
emergono ogni giorno situazioni di spazi dignitosi
inutilizzati da anni... A poco a poco gli interessati
dopo averci ascoltato, ci chiedono, superata
l'indifferenza, come poter essere di aiuto anche loro. Un
tale progetto non può essere realizzato al meglio, solo
ed esclusivamente con l'aiuto di pochi professionisti tra
l'altro volontari, abbiamo bisogno di tutta la gente di
buona volontà che ogni giorno vuole scommettersi, per
gli altri. Si sta valutando anche l'ipotesi di aprire
anche un fondo di rotazione di immobili inutilizzati, che
anche gli imprenditori possano, attraverso la nostra
associazione, fornire immobili da rimettere a posto,
magari (ipotesi remota) con fondi pubblici o
concretamente con fondi di Istituti di Credito a tasso
agevolato. Allora, non resta altro che scommettersi,
iniziare e continuare il nuovo anno 2004 con un nuovo
modo di pensare, interrogansi su che cosa ogni giorno noi
facciamo per il bene comune, unire insieme agli altri le
proprie forze anche intellettuali e far capire ai nostri
Amministratori che esiste a Catania una nuova cultura,
una ricchezza sempre più forte e incisiva nel tessuto
sociale catanese che possa condividere le sofferenze
altrui.
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La Sicilia, domenica 8
Febbraio 2004
Un alloggio temporaneo a chi non ce
l'ha.
Agenzia Immobiliare Sociale. Progetto di kataneconomie e
Comune per le famiglie indigenti
Regalare un sorriso a chi non ha un tetto sulla testa.
Potrebbe essere questo lo slogan dell'Associazione
catanese Kataneconomie, che, in collaborazione col Comune
e con l'Assessorato all'Ufficio Casa, ha dato l'avvio ad
un progetto denominato "Agenzia Immobiliare Sociale".
L'iniziativa, in pratica, si snoderà attraverso due fasi:
la prima servirà a identificare le aree e gli immobili
da destinare alle famiglie e hai soggetti interessati; la
seconda,che è poi la più importante, dovrà stabilire
chi andrà ad abitare le case disponibili che potranno
essere richieste attraverso un numero verde telefonico
che sarà attivato nei prossimi giorni dal Comune di
Catania e sarà gestito direttamente dall'Associazione
kataneconomie. "Innanzitutto, vogliamo regalare un
sorriso ai poveri ed ai diseredati. Sono tanti,
credetemi, e troppo spesso molti non sanno che la povertà,
quella vera, è a un passo da casa loro, dietro l'angolo
- dice Carlo Cittadino, Presidente dell'Associazione
Kataneconomie - desideriamo dare un sollievo a chi ne ha
davvero bisogno e a quelle famiglie che si trovano ad
affrontare il problema della casa. La nostra associazione
è in grado di poter dare temporaneamente un alloggio
dignitoso alle famiglie che non hanno un tetto. Poi sarà
compito dell'Istituzione, in questo caso il Comune
valutare se c'è la possibilità di avere un locale
definitivo a disposizione". L'Assessorato comunale
al Servizio Casa, retto dall'Avv. Ignazio De Mauro, ha
sposato l'iniziativa dell'Associazione Kataneconomie.
"Daremo un sostegno economico a questo progetto
perché ci siamo resi conto del fatto che non possiamo da
soli sopperire alle situazioni di estremo bisogno di
alloggio, che richiedono interventi estremamente rapidi;
e anche perché ci sono casi in cui per legge non
possiamo assegnare alloggi di emergenza comunali, perché
questi possono andare soltanto alle famiglie le cui case
siano state dichiarate inagibili. Quindi - conclude De
Mauro - laddove c'è una situazione di sfratto o di
emergenza nel senso più ampio del termine, noi non
possiamo intervenire. Ecco perché abbiamo voluto questo
accordo, per rendere questo tipo di interventi più
efficace".
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Avvenire, domenica 8
Febbraio 2004
L'iniziativa - A Catania l'Associazione
di Volontariato "Kataneconomie" si occupa di
trovare casa alle famiglie disagiate. Alcune di queste
vivevano dentro automobili o in tuguri antigenici
Un'agenzia per i senza casa
La certezza di avere sempre una casa non è di tutti e
a molti capita di ritrovarsi improvvisamente senza un
tetto sotto cui vivere. I parenti non sempre possono dare
ospitalità e prima che il comune provveda a trovare un
alloggio ci sono lungaggini burocratiche da sbrigare. E
allora che si fa? Si finisce per dormire tutta la
famiglia in macchina. Per scongiurare una simile
situazione a Catania l'Associazione di Volontariato
"Kataneconomie" ha elaborato un progetto
presentato ieri nel Museo Diocesano di Catania: l'Agenzia
Immobiliare Sociale.
Volontari e soci dell'Associazione hanno effettuato, nei
mesi scorsi, un censimento interpellando centri sociali,
parrocchie, case per anziani, Ipab e privati cittadini in
possesso di immobili disposti a concederne l'uso a favore
delle famiglie bisognose e costrette a vivere in
situazioni precarie. L'Associazione non offre, quindi, un
alloggio ma, in collaborazione con l'Assessorato alla
Promozione sociale catanese, una soluzione abitativa
provvisorie per alcune famiglie che si trovano in
situazioni di eccezionale gravità, la possibilità di
non dormire in macchina o per strada per sette, otto
giorni nell'attesa che i servizi sociali del Comune
provvedano a trovare una sistemazione adeguata. "Attualmente
so che a Catania ci sono due famiglie che stanno vivendo
in macchina - ci ha spiegato il Dott. Carlo Cittadino,
ideatore e presidente dell'Associazione - . Attraverso il
nostro progetto abbiamo dato negli ultimi due anni una
sistemazione provvisoria a dieci famiglie e attraverso
appelli sui giornali qualche buon padre di famiglia ha
pure trovato un lavoro".
Intraprendenza e generosità, dunque. "Non abbiamo
trovato immobili ma persone disposte a concedere l'uso di
qualche spazio dignitoso per poter dare a qualche
famiglia la possibilità di non dormire in macchina. Ad
esempio, sono andato in una parrocchia e ho visto che il
parroco teneva in un locale la fotocopiatrice. Gli ho
chiesto di tenerla fotocopiatrice nel suo ufficio e se
poteva concedere l'uso di quella stanza per una famiglia
in difficoltà".
A partire da metà Febbraio sarà disponibile un numero
verde per poter contattare l'Associazione. Kataneconomie
si dice aperta a tutti e Carlo Cittadino è
particolarmente soddisfatto di avere attuato un principio
sturziano. "Tanti citano Sturzo, ma pochi lo mettono
in pratica". In cantiere Kataneconomie ha altri
progetti sociali. A Dicembre, per la festa di S. Lucia,
presenterà un autolavaggio per extracomunitari e dei
corsi di educazione ambientale per adulti nelle
parrocchie.
Tra un anno esatto, per la Festa di S.Agata, sarà la
volta di un fondo etico intitolato alla Patrona della
città, di un giornale ondine dedicato a Maria Grazia
Cutuli e Giuseppe Fava, gestito e redatto dalle
organizzazioni no profit e di volontariato presenti nel
territorio.
Tra i principi dell'associazione c'è la convinzione di
potere essere utili agli altri anche da dietro la propria
scrivania, dedicando anche pochi minuti per rispondere ai
vari quesiti posti da persone che non possono pagare un
professionista. Tutto questo vissuto con l'atteggiamento
di chi vuole condividere l'ansia e la sofferenza altrui.
Con il desiderio di restituire almeno la speranza.
Maria Gabriella Leopardi
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La Sicilia, domenica 8
Febbraio 2004
UNA CASA PER CHI LA PERDE
Agenzia immobiliare sociale. Oggi si presenta il progetto
Il principio è sempre quello: mettere in contatto la
domanda con l'offerta come accade per chi cerca un lavoro.
Solo che in questo caso la domanda è quella, disperata
di chi da giorno all'altro rimane senza un'abitazione per
una qualsiasi "emergenza e si trova per strada, e
l'offerta
Beh, quella proprio non c'e.
Da queste premesse parte il progetto "Agenzia
Immobiliare Sociale che sarà presentato stamani alle 11,30
al Museo diocesiano. Il progetto che è presentato
dall'assessore alla Promozione sociale Ignazio De Mauro e
dal Presidente dell'associazione Kataneconomie Carlo
Cittadino nasce dall'impegno nei sociale e soprattutto
dall'esperienza di questa associazione "che gia come
Katane si è trovata a fronteggiare, qualche anno fa il
dramma di una famiglia - di cui anche La Sicilia si è
occupata - costretta a rinunciare alla propria casa; un
dramma seguito con costanza fino alla sua felice
risoluzione
"E dopo questa esperienza - spiega il dott Carlo
Cittadino - abbiamo pensato a come era possibile venire
incontro a queste situazioni, che si verificano spesso,
più spesso di quanto si pensi. Situazioni alle quali
anche le istituzioni spesso non riescono a far fronte".
L'associazione ha dunque avviato, un censimento - finora
parziale - che ha permesso di trovare soluzioni di
emergenza per una decina di famiglie. Qualche
spiegazione, è d'obbligo. "Non si tratta di vere e
proprie case. Si tratta di spazi - spiega Cittadino - in
centri sociali; parrocchie, case per anziani, Ipab, e
immobili di privati cittadini, disposti a concedere l'uso
degli stessi per le famiglie bisognose costrette a vivere
in situazioni precarie". Un alloggiamento, ma anche
pasti caldi - per quel numero di giorni necessari per
trovare, con la collaborazione delle istituzioni una
soluzione, cioè una vera casa. "E' un problema,
questo dei senza casa, che affligge a Catania tante
persone; da chi si trova sfrattato per necessità da una
casa fatiscente, a chi senza dimora, dorme abitualmente
per strada. E fa rabbia pensare, al contrario che ci sono
Enti e Agenzie sociali in grado di dare alloggio che
magari restano vuoti. Insomma quello che deve cambiare è
la cultura, che deve essere, come in questo caso, una
cultura della condivisione" E anche il Comune, come
meglio spiegherà oggi l'assessore, De Mauro, farà la
sua parte, nel principio della sussidiarietà, per creare
l'Agenzia immobiliare sociale. Metterà infatti a
disposizione dei cittadini un numero verde; mettendo così
in comunicazione la domanda con l'offerta.
ROSSELLA JANNELLO
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La Sicilia, giovedì 5
Febbraio 2004
SOLIDARIETA'
Agenzia immobiliare sociale per dare un tetto ai
bisognosi
Sabato, alle 11.30 al Museo Diocesano, l'assessore alla
Promozione Sociale, Ignazio De Mauro, e il presidente
dell'Associazione Kataneconomie, Carlo Cittadino,
presenteranno il progetto dell'"Agenzia Immobiliare
Sociale". I volontari, soci dell'associazione, hanno
effettuato nei mesi scorsi un censimento presso tutti i
centri sociali, parrocchie, case per anziani, Ipab e
privati cittadini, disposti a concedere l'uso di immobili
per le famiglie bisognose costrette a vivere in
situazioni precarie. Attraverso la collaborazione tra
l'assessorato alla Promozione Sociale e Kataneconomie sarà
possibile creare un'agenzia immobiliare sociale in grado
di fornire alle famiglie che si trovano in situazioni di
eccezionale gravità delle soluzioni abitative, pur se
precarie. Sempre sabato al Museo Diocesano, ma alle 10,30,
si terrà un convegno sul tema "La politica e la
famiglia", a cura del Centro internazionale Luigi
Sturzo. Relatori Giovanni Palladino, presidente nazionale
Ciss, Salvatore Latora, docente di Filosofia, Giuseppe
Adernò, preside Istituto "Parini ", Salvatore
Sacco, segretario provinciale Cisl Scuola.
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Giornale di Sicilia, domenica
25 Gennaio 2004
KATANECONOMIE
Professionisti gratuiti per le classi disagiate
(vir) Quarantacinque professionisti diventano
consulenti nei quartieri a rischio. Da domani medici e
legali, psicologi e tributaristi offriranno consulenze
professionali gratuite nelle sedi dei servizi sociali. Liniziativa,
denominata Al servizio degli altri, è stata
presentata giovedì dallassociazione Kataneconomie.it
che ha stretto un rapporto di collaborazione con lassessorato
ai Servizi sociali. «E ci sarà anche un esperto di
lingue spiega Carlo Cittadino per ascoltare
i problemi degli extracomunitari. Ma molto del lavoro sarà
svolto in campo medico. Da unindagine è emerso che
nei quartieri poveri, le donne hanno poca cura della loro
salute. Secondo la statistica, infatti, la maggior parte
ha effettuato lultima visita ginecologica 5-6 anni
fa». «Kataneconomie.it continua Cittadino
grazie alla sensibilità mostrata dallassessore
Forzese si farà promotrice di un altro servizio: quello
per il reperimento di un alloggio provvisorio in caso di
sfratto».
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La Sicilia, venerdì 23
Gennaio 2004
SERVIZI SOCIALI ONLINE
Professionisti danno consulenza gratuita agli utenti.
Ieri l'assessorato ai Servizi sociali ha sottoscritto
un protocollo d'intesa per il progetto "Al servizio
degli altri", che vede protagonisti il Comune -
rappresentato dall'assessore Marco Forzese e dall'avv.
Paolo patané - l'associazione Kataneconomie.it,
rappresentata dal dott. Carlo Cittadino, e 35
professionisti con diverse competenze che, per un anno,
daranno la propria consulenza gratuita agli utenti dei
Servizi sociali. "Una consulenza gratuita - spiega
l'ass. Forzese - per i mille quesiti su problematiche
familiari, legali (amministrativo, tributario, civile,
penale, successioni, fallimentare, lavoro), fiscali (tributario,
lavoro, societario, 730 e pensioni), assicurativo,
cooperativo, finanziari, scolastici, di sviluppo e
progettuale, di finanza etica, di tecnici ( geometri,
geologi, architetti, ingegneri, informatici). Un servizio
organizzato da kataneconomie.it fornito da un gruppo di
giovani professionisti specialisti e al quale si può
accedere rivolgendosi ai centri sociali e alle altre sedi
dell'assessorato ai Servizi sociali per inoltrare la
richiesta online, tramite computer, e avere
successivamente una risposta scritta.".
"Noi - ha detto Carlo Cittadino, presidente di
Kataneconomie.it - pensiamo che si può essere utili agli
altri anche dietro la propria scrivania. bastano pochi
minuti per rispondere ai vari quesiti di persone che non
possono pagare il professionista e che non si sentono
sicuri sulle decisioni da prendere, condividendo in tal
modo la loro ansia e sofferenza. L'iniziativa si collega
al nostro progetto "L'economia professionale ed
intellettuale al servizio degli altri". Ed ha
trovato nel Comune di Catania un valido partner che aiuta
l'uomo a valorizzare il tempo, accrescendo la possibilità
di approfondire il mondo dei valori, che restano le vere
fondamenta del benessere".
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La Sicilia, giovedì 22
Gennaio 2004
TANTI AMICI PER SCANSARE I GUAI
Servizi sociali e associazione Kataneconomie
Protocollo d'intesa per dare consulenza gratuita.
Lassessore ai Servizi sociali Marco Forzese ha
sottoscritto un protocollo d'intesa con l'associazione
Kataneconomie che porta avanti il progetto "Al
servizio degli altri". Molti professionisti, in vari
campi, si mettono al servizio di chi ha bisogno per dare
indicazioni, risposte, suggerimenti sul modo di
affrontare un problema e sui modi possibili per
risolverlo. Un sistema di consulenza gratuito che sarà
testato nel corso di quest'anno.
Il progetto viene presentao oggi giovedì, alle 10.30,
nella sede dell'assessorato ai Servizi sociali, in via S.
maddalena 80.
Parteciperanno l'assessore Marco Forzese, l'avv. Paolo
Patané, direttore della XI direzione e l'associazione
Kataneconomie.it rappresentata dal dott. Carlo Cittadino.
"Quante volte - questa è stata l'idea di fondo che
ha spinto l'assessore a sottoscrivere questo protocollo
d'intesa - siamo stati assillati da un dubbio, da una
mancata risposta, da un'esigenza e ci siamo detti "chi
è ricco di amici, diventa scarso di guai" perché
riesce a trovare la risposta giusta al momento opportuno.
Questo è semplice se si hanno tantri amici e conoscenti
in vari campi, oppure se si è in condizione di
rivolgersi a pagamento ai migliori professionisti, ma è
difficile, e impossibile, se si è poveri di soldi e di
conoscienze". Di qui l'idea dell'associazione
Kataneconomie e di qui il protocollo con i Servizi
sociali.
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La Sicilia, 11-01-2004
KATANECONOMIE: INIZIATIVE PER LA CASA
Lassociazione www.kataneconomie.it- che
formalmente inizierà le proprie attività a partire dal
26 gennaio - ha in progetto, tra IaItro, la
creazione di unagenzia immobiliare sociale e Iistituzione
di un fondo etico intitolato a SantAgata. I
professionisti-soci dellassociazione stanno
effettuando un censimento degli spazi dignitosi
attualmente inutilizzati nei centri sociali e nelle
parrocchie e quello delle case private che i proprietari
sono disposti a cedere gratuitamente o ad un prezzo
sociale a chi ha bisogno. E sono gia tanti gli spazi
individuati che, pure dignitosi, sono inutilizzati da
anni. Si sta valutando anche Iipotesi di aprire
anche un fondo di rotazione di immobili inutilizzati. Un
appello e rivolto agli imprenditori affinché, attraverso
Iassociazione, forniscano immobili da rimettere a
posto, magari ( ipotesi remota ) con fondi pubblici o
concretamente con fondi di Istituti di Credito a tasso
agevolato. Per adesioni e spontanee disponibilità www.kataneconomie.it
e.mail: cittadino@kataneconomie.it
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Prospettive,
25-12-2003
WWW.KATANECONOMIE.IT
Un aiuto on-line
"L'economia
professionale e intellettuale al servizio degli altri".
All'insegna di questo slogan, il 13 Dicembre scorso, è
stata presentata l'Associazione di volontariato www.kataneconomie.it,
una risposta (gratuita) on line ai quesiti, ai mille
problemi che l'uomo di oggi deve affrontare:
problematiche familiari; legali (amministrativo,
tributario, civile, penale, successioni, fallimentare,
lavoro); fiscali (tributario, lavoro, societario, 730 e
pensioni); assicurativo; cooperazione; finanziamenti;
sviluppo e progettuale; finanza etica; tecnici (geologi,
geometri, architetti, ingegneri, informatici).
A far parte dell'associazione, un gruppo di venticinque
giovani professionisti che intendono aiutare l'uomo a
valorizzare il tempo, sia quello destinato al lavoro
produttivo, sia quello lasciato libero dal lavoro e che
nel futuro sarà destinato ad aumentare, accrescendo le
possibilità di approfondire il mondo dei valori, che
restano le vere fondamenta del benessere.
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Giornale
di Sicilia, venerdì 19/12/2003
On line dal 27 Gennaio
il sito www.kataneconomie.it ideato da un gruppo di
professionisti
"Creare una rete di assistenza che aiuti i cittadini
nelle questioni pratiche"
L'assistenza solidale arriva da Internet
Tra i progetti il fondo etico "Sant'Agata"
(mcia) Un sito Web farà da raccordo
tra chi vuole operare nel settore dell'assistenza ai
soggetti svantaggiati e chi, materialmente, si occuperà
di organizzare e distribuire le risorse raccolte. Tra i
progetti di Kataneconomie.it,questo 1'indirizzo del sito
attivo dal 27 gennaio prossimo, che ha tra gli altri
obbiettivi, 1'istituzione di un fondo etico intitolato a
Sant'Agata e la creazione di un'agenzia immobiliare
solidale che si occupi di risolvere il problema dell'atto
di casa per chi si trova a fare i conti con il caro
prezzi senza avere i mezzi per affittare a prezzi di
mercato. L'iniziativa appartiene ad un gruppo di giovani
professionisti catanesi presieduto da Carlo Cittadino e
coordinato da Concetto Cormaci. Si tratta di persone con
varie esperienze di volontariato che hanno deciso di
unire gli sforzi per creare una rete di servizi da
erogare tramite parrocchie ed enti locali. "Il sito
www.kataneconomie.it -spiega Carlo Cittadino- sarà on
line subito dopo le festività natalizie, ma siamo già
al lavoro da tempo per fare partire quest'iniziativa che
vuole imprimere una svolta nel modo di aiutare il
prossimo. In particolare - continua 1'ideatore - la
finalità è di mettere le nostre competenze
professionali ed intellettuali al servizio degli altri;
fornendo, ad esempio una risposta on line gratuita ai
quesiti e ai mille problemi che 1'uomo di oggi deve
affrontare. A rispondere saranno giovani professionisti
esperti in problematiche familiari, legali, fiscali e
altri servizi che in molti ormai non possono più
permettersi di pagare. La filosofia che sta dietro al
nostro intervento vuole essere non la donazione fine a se
stessa, ma 1'aiuto pratico nelle piccole grandi questioni
d'ogni giorno. Quante volte - continua Carlo Cittadino -
ci è capitato di sentire di gente che scivola nel
disagio, anche solo per mancanza di aiuto pratico nelle
faccende domestiche o fiscali per le quali non sa a chi
rivolgersi. Queste sono le persone a cui è rivolto il
nostro progetto che speriamo di far crescere anche
attraverso convenzioni con gli enti locali. Iniziative
come il fondo etico e l'agenzia immobiliare partiranno più
in là nel tempo, ma l'assistenza on line e la rete di
raccordo con una quindicina di parrocchie della città
che ci segnaleranno le emergenze sarà una realtà già a
partire dai primi giorni del 2004".
M.GA
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La Sicilia,
sabato 13-12-2003
KATANECONOMIE.IT
Nuovo sito di volontariato. Consulenza gratuita in rete.
Oggi, alle 9 all'hotel
Katane (via Finocchiaro Aprile 110), si terrà la
presentazione dell'associazione di volontariato e del
relativo sito "www.kataneconomie.it", ovvero
"l'economia professionale e intellettuale al
servizio degli altri".
Sono 25 giovani professionisti specializzati in vari
campi - legale, fiscale, commerciale, finanziario,
assicurativo, sviluppo, etica, famiglia, medicina - tutti
disponibili a dare la propria consulenza gratuita, via
computer, a chi ne ha bisogno o perché non può
permettersi di pagare l'onorario. In un primo tempo, a
farsi mezzo di contatto, a trascrivere le richieste per e-mail
e a recepirne le risposte, saranno le parrocchie, poiché
è probabile che i più bisognosi non abbiano
dimistichezza con il computer e con la rete. In
prospettiva se l'amministrazione comunale si mostrerà
disponibile, l'associazione intende fare convenzioni con
il servizio di solidarietà sociale affinché anche i
centri sociali delle municipalità svolgano questo ruolo.
Il servizio di consulenza partirà dopo il 6 Gennaio.
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Published on: 2004-01-26 (6474 letture) |